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Aumentare la durata della batteria della ebike: alcuni consigli 

La durata media della batteria di un’ebike è di norma dalle 6 alle 8 ore. Ci sono però alcuni accorgimenti che possono aiutare ad aumentarla, soprattutto nel caso in cui abbiamo intenzione di fare una scampagnata fuori porta o di percorrere diversi chilometri in città restando fuori tutta la giornata.

Prima di capire quali siano le tecniche migliori per allungare la durata della batteria, è bene concentrarci sui fattori chiave, quelli che incidono maggiormente sulla sua autonomia:

  • Peso ciclista;
  • Ruote;
  • Dislivello e tipologia di terreno;
  • Livello di assistenza richiesto, ovvero il lavoro che deve effettuare il motore della nostra Ebike;
  • Con quale rapporto si parte.

Dal peso del ciclista al dislivello del terreno

Per quanto riguarda il peso del ciclista è bene sapere che deve essere commisurato al mezzo: in linea di massima, dal momento che la media nominale di potenza delle e-bike è di 250 W, maggiore è il peso del ciclista e meno dura la batteria. In sostanza, se siamo in presenza di una corporatura importante è necessario optare per modelli di e-bike adeguati. Leggere sempre le caratteristiche del telaio può, in queste circostanze, fare la differenza.

Riguardo il dislivello e la tipologia di terreno, invece, più tempo si impiega a percorrere le salite e maggiori saranno le possibilità che la batteria si scarichi anzitempo. Se la pendenza è elevata e il terreno scivoloso il motore fa più fatica gravando sull’autonomia della batteria. In questi casi, occorre fare attenzione ad una buona gestione dei livelli di assistenza, cercando di capire quale sia il migliore per salire in quelle condizioni.

Fluidità della guida e grip gomme

Un buon accorgimento per aumentare l’autonomia della batteria è quello di puntare sulla fluidità della guida, ovvero cercare di essere sempre attivi, con almeno 60 e fino a 90 pedalate al minuto, imprimendo il movimento con lo spostamento del corpo e del baricentro mentre si guida, in modo che il motore si affatichi il meno possibile. Inoltre, in tali occasioni è meglio evitare il più possibile di fermarsi e se necessario, ripartire con un rapporto lungo.

Non meno importante il grip delle gomme; vuol dire che, se l’attrito dei pneumatici è scarso e la ruota è liscia, ad esempio in salita, il motore faticherà tantissimo e la batteria si scaricherà prima, condizionando fino al 15% sulla sua durata. Durante la trazione, la gomma posteriore fa il lavoro più importante: è bene, quindi, equipaggiarsi con gomme adeguate, in base anche alla tipologia di strade che percorriamo con maggiore frequenza con la nostra e-bike.

Ottimizzare la durata della batteria con la manutenzione

Ultima ma non ultima la manutenzione: verificare con costanza che la meccanica della bicicletta elettrica sia efficiente è una conditio sine qua non per avere un mezzo sempre al Top. Ad esempio, controllare la lubrificazione della catena ad ogni uscita, la fluidità dei pedali e lo stato dei mozzi diventa indispensabile non solo per avere una bicicletta funzionale in ogni momento, ma anche per favorire il più possibile l’autonomia della batteria.

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