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Bici elettrica nel traffico cittadino: il confronto tra i veicoli

Una sfida nel traffico cittadino per stabilire chi raggiunge l’altro un capo della città in minor tempo e in tre modi doversi: con un’e-bike, un auto e a piedi.

Questo il confronto diretto realizzato e pubblicato in un video su Youtube da tre ragazzi, gli Youtuber Day Out e che mette al centro la mobilità elettrica, evidenziando da un lato come le città non sempre siano predisposte ai veicoli elettrici, dall’altro come questi veicoli e nello specifico le biciclette elettriche, siano tra i mezzi di trasporto più convenienti e rapidi tra tutti, anche in condizioni stradali e di traffico avverse.

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E-bike contro tutti: chi vincerà la sfida?

Il video mostra la sfida di tre ragazzi, Davide, Daniele e Vincenzo, che ha come obiettivo quello di stabilire chi arriverà prima da Marano di Napoli, alla periferia della città, allo Chalet Da Ciro a Mergellina, noto locale del lungomare partenopeo. Ognuno di loro raccoglie la sfida con un mezzo di trasporto diverso, per confrontarne le tempistiche ed evidenziarne i vantaggi finali.

Daniele ha una bicicletta elettrica, e nello specifico una Vulcano DME, Davide un’automobile, mentre Vincenzo utilizzerà i mezzi pubblici.

La sfida comincia: chi è il più veloce?

Grazie alla pedalata assistita e alla capacità si sguinzagliarsi dal traffico e ad una buona stabilità sui fondi accidentati, bagnati e pieni di buche, Daniele con la sua e-bike riesce dopo poco tempo a scavalcare l’auto di Davide.

Vincenzo, a piedi, è invece alle prese con i mezzi pubblici e dopo circa 5 minuti di attesa decide di prendere il bus privato e in poco tempo raggiunge la metro di Chiaiano, che con 11 fermate lo porterà alla fermata di Museo, da cui dovrà cambiare linea per scendere a Mergellina.

Il primo ad arrivare è Daniele, con la bicicletta elettrica, stupito di quanto poco tempo ci abbia impiegato.

L’automobile è comoda, però…

Davide, con la sua automobile, si avvicina alla meta ma con grandi difficoltà, dovute non solo al traffico cittadino ma anche ai tanti imprevisti causati da automobilisti distratti e imprudenti; una volta arrivato, però, sorge un altro problema: dove parcheggerà?

A soli 100 metri dalla meta l’automobilista si dispera, perché la vede chiara e nitida senza riuscire ad arrivarci, bloccato nel traffico. Vede anche il suo amico Daniele fermo ad attenderlo con la sua e-bike mentre prende beatamente il sole.

In balia dei mezzi pubblici

Intanto Vincenzo, che si muove con i mezzi pubblici, è ancora in metro. Una volta sceso si accorge di aver sbagliato uscita e deve tornare indietro per prendere la linea 2.

Davide, una volta parcheggiata l’auto, non molto vicino allo Chalet da Ciro a Mergellina, raggiunge finalmente Daniele. Lo scarto tra i due è di mezz’ora a svantaggio dell’automobilista. Manca solo Vincenzo, che sembra il più sfavorito di tutti, dal momento he una volta arrivato alla linea 2 deve farei conti con altri tempi di attesa: ben 12 minuti.

Il divario si allarga, quindi. Mentre i due amici lo attendono a Mergellina prendendo il sole, Vincenzo finalmente sale sulla metro che dovrebbe portarlo a destinazione. Una volta arrivato e raggiunta la meta, vede ad attenderlo i due amici e si traggono le conclusioni:

hanno percorso la città da una parte all’altra e su tre strade diverse e con tre modalità differenti; Vincenzo con i mezzi ci ha messo 1 h e 40 spendendo 2.20 euro, Davide con l’auto 1 h e 20 min ed una spesa di 13 euro tra benzina e parcheggio e l’e-biker Daniele 40 minuti e senza spendere nulla.

Com’è possibile un tale divario tra i tre?

Daniele spiega che con una sola ricarica riesce a percorrere circa 60 km tenendo conto delle salite e del peso; i km percorsi durante la sfida sono stati 12, quindi Daniele ha ancora una certa autonomia con la pedalata assistita. I tempi di ricarica della batteria? Circa 4-5.

Inoltre, non ci sono costi per la benzina, l’assicurazione e il bollo auto e la bicicletta necessita di pochissimo spazio per parcheggiare. Infine, muoversi nel traffico è molto più semplice e veloce.

Vantaggi evidenziati e conclusioni finali

La bicicletta elettrica risulta essere il mezzo più veloce ed economico per muoversi in città, nonostante le condizioni accidentate delle strade, il traffico e l’assenza di piste ciclabili. Inoltre, la bici elettrica, non è inquinante e può essere trasportata nei mezzi pubblici come Bus e metropolitane quando pieghevole (ma non solo) e raggiungere praticamente ogni meta.

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